Cose da non fare quando ci si siede a tavola

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Il Maleducato

Il maleducato non conosce le regole della buona educazione: essendo stato male-educato, non gli sono state insegnate. Il suo equivalente in dialetto napoletano lo dice chiaramente: “scostumato” vuol dire essere al di fuori dei costumi, cioè  delle consuetudini, della società civile.
Il guaio (per lui) è che il maleducato è stato educato così male da non rendersi conto che quelle regole non le conosce.
Lui pensa addirittura il contrario: di sapere come ci si dovrebbe comportare. Solo che non gli va di farlo tutti i giorni: è disposto a farlo solo nelle occasioni “importanti”.
Ovviamente, in quelle occasioni non ci riuscirà: essendo un maleducato, lo rimarrà anche quando cercherà di rispettare le regole.
Nei (rari) casi in cui il maleducato dovesse accorgersi che qualcosa gli sfugge: in cui compare un barlume di coscienza delle proprie carenze in fatto di buona educazione, per lui una speranza c’è: se si applica, con la necessaria umiltà, nello studio dei codici del “saper vivere”, può fare dei grandi passi avanti. Fino a giungere, col tempo, e con fatica, a smettere di comportarsi da maleducato.
Sul web ci sono moltissimi siti dai quali si può venire a conoscenza del comportamento adeguato da tenere nelle occasioni sociali: a tavola,  a una festa, a un battesimo, ecc.  
Per il cafone, invece, la prognosi è infausta: per lui non è infatti possibile, come si vedrà, alcun apprendimento.  
 
Più che cercare di apprendere quel che bisogna fare nelle varie situazioni sociali, il maleducato desideroso di migliorarsi farà bene a capire quello che NON bisogna fare.
La prima regola da seguire è proprio questa: evitare gli errori più grossi.
Non che sia facile: il galateo è un terreno minato.

- Cose da NON FARE quando ci si siede a tavola (prima di cominciare a mangiare):

- non stare seduti in modo scomposto (mantenersi eretti, appoggiandosi allo schienale della sedia);
- non poggiare i gomiti sulla tavola (tenere i polsi appoggiati ai lati del piatto);
- non mettere il braccio di traverso;
- non tenere le gambe distese sotto il tavolo;
- non tenere le gambe accavallate (tenerle riunite e vicine, con i piedi sotto la propria sedia);
- non gesticolare durante la conversazione muovendo le posate;
- non infilare il tovagliolo nel colletto a mo’ di bavaglino;
- non poggiare il tovagliolo sulla tavola (tenerlo aperto sulle ginocchia);
- non passarsi il tovagliolo in viso o sulla fronte;
- non fumare, leggere, telefonare, scrivere, sbadigliare.


 Cose da - non FARE nel corso del pranzo (o della cena):

- non dire “buon appetito!”  
- non iniziare a mangiare prima che la padrona di casa sia stata servita;
- non tenere per sé le posate del piatto di portata;
- non servirsi dal piatto di portata con le proprie posate;
- non “scegliere” i bocconi dal piatto di portata;
- non mettere le mani sul piatto per rifiutare una portata;
- non capovolgere il bicchiere per rifiutare il vino (se - non si vuol bere, mettere un dito di vino nel bicchiere, e lasciarlo lì);
- non annusare cibi e bevande;
- non servirsi troppo abbondantemente;
- non masticare a bocca aperta;
- non parlare con la bocca piena;
- non fare il tris (il bis è consentito);
- non soffiare su un cibo troppo caldo (attendere che la pietanza sia a temperatura giusta);
- non utilizzare, né richiedere, lo stuzzicadenti;
- non chiedere qualcosa che - non sia in tavola;
- non sporgersi verso il piatto, o la posata (è la posata che deve arrivare alla bocca);
- non tagliuzzare il cibo tutto in una volta;
- non fare la scarpetta;
- non dare morsi al pane;
- non  tagliare la frittata con il coltello e nemmeno l'uovo ne' il pesce;
- non  mangiare il riso con il cucchiaio;
- non portare il coltello alla bocca o leccare la lama;
- non fare bocconi troppo grandi;
- non  spalancare la bocca per afferrare un grosso boccone;
- non infilzare il pane con la forchetta;
- non prendere troppa porzione di cibo;
- non aggiungere il sale se - non si è invitati a farlo dalla padrona di casa;
- non spremere il limone senza coprirlo con l’altra mano;
- non rompere noci, mandorle e nocciole con i denti o col pugno;
- non mangiare la banana sbucciandola con le mani (usare forchetta e coltello);  
- non bere un bicchier d’acqua tutto d’un fiato;
- non bere prima di aver vuotato la bocca;
- non bere senza prima aver pulito le labbra;
- non sporgersi per bere verso il tavolo;
- non portare il coltello alla bocca o leccare la lama; (né ovviamente impossessarsi della zuppiera dicendo: "Se nessuno ne vuole più lo finisco io").
- non osservare e spostare tutti i pezzi del piatto di portata e scegliere per sé il migliore.
- non guardare con insistenza nel piatto del vicino.
- non bagnare troppo, e troppo a lungo le mani nelle coppette lavadita; occorre bagnarsi solo le punte delle dita, strofinandole velocemente;
- non sputare i noccioli delle olive o della frutta in piatti o posacenere: raccogliergli nella mano socchiusa, e poggiarli nel piatto;
- non alzarsi da tavola prima che tutti gli altri abbiano finito di mangiare.